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Status dei cittadini dell’UE nel Regno Unito: informazioni importanti

Informazioni per i cittadini dell’Unione europea che vivono nel Regno Unito.

Questa pagina sarà aggiornata con le ultime informazioni sullo status dei cittadini dell’Unione europea (UE) (vedere nota 1) e delle rispettive famiglie che vivono nel Regno Unito.

Il governo del Regno Unito ha raggiunto un accordo con l’Unione europea sui diritti dei cittadini in occasione dei negoziati aventi per oggetto l’uscita del Regno Unito dall’UE. L’accordo offrirà una certezza per il futuro a milioni di cittadini dell’UE e alle rispettive famiglie che vivono nel Regno Unito. In particolare, consentirà loro di rimanere qui anche in seguito all’uscita ufficiale del Regno Unito dall’UE il 29 marzo 2019 e di continuare ad accedere ai fondi e servizi pubblici.

I cittadini dell’UE che attualmente vivono nel Regno Unito non devono adempiere ad alcun obbligo in questa fase. Non sarà apportata alcuna modifica allo status dei cittadini dell’UE che vivono nel Regno Unito finché il Regno Unito continuerà a far parte dell’UE. Per ricevere tutte le ultime notizie, è possibile registrarsi al servizio di aggiornamento via e-mail (in lingua inglese).

Nota 1: Prevediamo che la nostra offerta sarà estesa anche ai cittadini della Norvegia, dell’Islanda, del Liechtenstein e della Svizzera che vivono nel Regno Unito. Poiché i diritti dei cittadini britannici e irlandesi nei rispettivi paesi sono radicati nell’Ireland Act del 1949, i cittadini irlandesi non dovranno richiedere lo status di persona stabilmente residente (settled status). Sono disponibili maggiori informazioni su tutto quello che c’è da sapere per i cittadini britannici che viaggiano e vivono in Europa.

Accordo sui diritti dei cittadini dell’UE e le rispettive famiglie

L’accordo che abbiamo raggiunto per i cittadini dell’UE e le rispettive famiglie è il seguente.

  • Le persone che, entro il 29 marzo 2019, avranno vissuto qui in maniera lecita e continuativa per un periodo di 5 anni potranno fare richiesta per rimanervi a tempo indeterminato, ottenendo lo status di persona stabilmente residente (settled status). Questo vuol dire che saranno libere di vivere qui, avere accesso ai fondi e servizi pubblici e successivamente procedere alla richiesta di cittadinanza britannica.

  • Le persone che saranno arrivate entro il 29 marzo 2019, ma non avranno vissuto qui in maniera lecita e continuativa per un periodo di 5 anni al momento in cui il Regno Unito lascerà ufficialmente l’UE, potranno fare richiesta di rimanervi solo una volta trascorso il termine di 5 anni. Decorso questo termine, potranno richiedere anche lo status di persona stabilmente residente (settled status).

  • Gli eventuali familiari che avranno vissuto con o avranno raggiunto un cittadino dell’UE nel Regno Unito entro il 29 marzo 2019 avranno anch’essi diritto di richiedere lo status di persona stabilmente residente (settled status), generalmente dopo 5 anni di permanenza nel Regno Unito.

  • I familiari piú prossimi (coniugi, partner civili e non sposati, figli e nipoti a carico, o genitori e nonni a carico) potranno raggiungere i cittadini dell’UE nel Regno Unito in seguito all’uscita, a condizione che il vincolo di parentela sussista alla data 29 marzo 2019.

I cittadini dell’UE in possesso dello status di persona stabilmente residente (settled status) o del permesso di soggiorno temporaneo manterranno la stessa facoltà di accesso al sistema sanitario e pensionistico e ad altri benefici nel Regno Unito. Sono disponibili maggiori informazioni nella relazione congiunta sull’accordo stipulato tra il Regno Unito e l’Unione europea sui diritti dei cittadini.

Vi invitiamo a consultare i nostri casi di studio, che riportano una serie di esempi su come lo status individuale di cittadino dell’UE sarà condizionato dall’uscita del Regno Unito dall’UE.

EU citizens' rights flowchart (Italian)

Valutazione delle domande per lo status di persona stabilmente residente (settled status)

I cittadini o i familiari di un cittadino di uno stato membro dell’EU possono fare richiesta dello status di persona stabilmente residente (settled status). Abbiamo concordato con l’UE che le condizioni per i cittadini dell’UE e le rispettive famiglie per l’ottenimento dello status di persona stabilmente residente (settled status) nel Regno Unito saranno analoghe, o più permissive, rispetto a quelle definite nell’attuale direttiva sulla libera circolazione. Nella maggior parte dei casi, ciò vuol dire che occorre aver risieduto in maniera lecita e continuativa nel Regno Unito per almeno 5 anni. I requisiti saranno definiti nell’accordo di recesso tra il Regno Unito e l’UE.

Se si soddisfano i requisiti e si invia una richiesta valida, sarà concesso lo status, fatta eccezione per i seguenti casi:

  • il richiedente non era residente nel Regno Unito prima del 29 marzo 2019 (vedere nota 2)

  • la richiesta viene respinta sulla base dei precedenti penali del richiedente o per ragioni di sicurezza

L’accordo di recesso sarà incorporato nel diritto britannico e l’Home Office non potrà rifiutare una richiesta di residenza per ragioni diverse da quelle specificate nel suddetto accordo. Sono disponibili maggiori informazioni sulle procedure proposte per la valutazione delle domande per lo status di persona stabilmente residente (settled status) (in lingua inglese).

Nota 2: fanno eccezione i richiedenti che sono familiari prossimi di un cittadino dell’UE e vivono stabilmente nel Regno Unito, ma che si trovavano fuori dal Regno Unito alla data dell’uscita ufficiale del Regno Unito dall’UE.

Domanda per lo status di persona stabilmente residente (settled status)

I cittadini dell’UE e i rispettivi familiari che vivono nel Regno Unito dovranno fare richiesta per ottenere il documento relativo allo status di residenza permanente. L’ottenimento di questo status prova (per esempio, ai datori di lavoro o ai fornitori di servizi pubblici) che il richiedente abbia il permesso di continuare a vivere e lavorare nel Regno Unito in futuro.

Il costo della domanda non supera il costo normalmente addebitato ai cittadini britannici per la richiesta di un passaporto britannico. Per i richiedenti in possesso di un documento di residenza permanente in corso di validità, la domanda è gratuita. Ci stiamo impegnando per rendere la procedura di invio delle domande snella, rapida e intuitiva per gli utenti. Utilizzeremo i dati già in possesso della pubblica amministrazione britannica per ridurre il numero di informazioni che il richiedente dovrà fornire. Per esempio, i registri delle assunzioni dell’HMRC ci forniranno informazioni sulla storia lavorativa del richiedente nel Regno Unito.

In qualità di cittadino dell’UE che desidera fare domanda nell’ambito del programma, il richiedente dovrà:

  • fornire un documento di identità e una fotografia recente a conferma della propria identità e nazionalità

  • dichiarare eventuali condanne penali a proprio carico

Il richiedente non dovrà:

  • dichiarare tutti i viaggi che ha compiuto al di fuori del Regno Unito
  • fornire prove circa il possesso di un’assicurazione sanitaria completa
  • fornire le proprie impronte digitali

Prevediamo di attivare il modulo di domanda online verso la fine del 2018. Vi invitiamo a eseguire la registrazione al servizio di aggiornamento via e-mail (in inglese) per ricevere maggiori informazioni.

L’Home Office fornirà tutta l’assistenza necessaria per fare in modo che le domande non vengano respinte per semplici errori oppure omissioni. Contatteremo i richiedenti interessati nel caso riscontrassimo piccole omissioni e li aiuteremo a correggere la domanda. I richiedenti saranno inoltre informati qualora fosse loro richiesto di fornire ulteriori informazioni prima che venga presa una decisione in merito alla domanda.

Per far sì che le persone abbiano tempo sufficiente per presentare domanda, il programma prevede l’accettazione delle domande per un periodo piuttosto lungo, di almeno 2 anni, in seguito all’uscita del Regno Unito dall’UE. Durante questo periodo i vostri diritti nel Regno Unito continueranno a essere tutelati. Qualora aveste fatto richiesta nell’ambito del programma, ma non avrete ricevuto alcuna comunicazione in merito alla decisione entro il suddetto termine, potrete continuare a vivere qui fino a quando non sarà stata presa una decisione definitiva.

Status di residenza permanente ai sensi del diritto dell’UE

Durante la permanenza del Regno Unito nell’UE, non occorre richiedere alcun documento che attesti il diritto a vivere nel Regno Unito, fatto salvo il caso in cui il soggetto:

Un documento di residenza permanente conferma il possesso dei diritti ai sensi delle normative europee. In futuro, le normative europee non saranno più applicabili cosí che la gestione dell’immigrazione e lo status dei cittadini dell’UE saranno disciplinati unicamente dalla legge britannica.

Sarà prevista una semplice procedura per sostituire il documento con un documento gratuito che attesti lo status di persona stabilmente residente (settled status) e non ripeteremo alcuna valutazione in merito ai requisiti di residenza.

Il richiedente dovrà:

  • fornire un documento di identità e una fotografia recente a conferma della propria identità e nazionalità

  • confermare che vive ancora nel Regno Unito

  • dichiarare eventuali condanne penali a proprio carico

Vi invitiamo a eseguire la registrazione al servizio di aggiornamento via e-mail (in inglese) per ricevere maggiori informazioni sulle tempistiche applicabili alle domande di residenza nel Regno Unito secondo il nuovo programma per ottenere lo status di persona stabilmente residente (settled status) e per sapere quale procedura seguire.

Permesso di soggiorno a tempo indeterminato

Lo status associato al permesso di soggiorno a tempo indeterminato non subirà alcun adeguamento in seguito all’uscita del Regno Unito dall’UE.

Una volta che il programma di domanda per lo status di persona stabilmente residente (settled status) sarà attivo, sarà introdotta una semplice procedura per sostituire gratuitamente il documento relativo al vecchio permesso di soggiorno con un documento attestante lo status di persona stabilmente residente (settled status) per dimostrare di avere il diritto di beneficiare dell’accordo di recesso. Non ripeteremo alcuna valutazione in merito ai requisiti di residenza.

Il richiedente dovrà:

  • fornire un documento di identità e una fotografia recente a conferma della propria identità

  • confermare che vive ancora nel Regno Unito

  • dichiarare eventuali condanne penali a proprio carico

È possibile richiedere una carta di soggiorno biometrica se si desidera ottenere un documento aggiornato che attesti l’attuale possesso di un permesso di soggiorno a tempo indeterminato.

Cittadini dell’UE che arrivano nel Regno Unito in seguito all’uscita dall’UE

Per chi arriverà nel Regno Unito dopo il 29 marzo 2019, sarà prevista l’introduzione di un periodo transitorio in cui sarà possibile continuare a vivere, lavorare e studiare nel Regno Unito grazie a un apposito sistema di registrazione. Questo “periodo di implementazione”, inclusa la sua potenziale durata, sarà oggetto di negoziati con l’UE.

I dettagli degli accordi in materia di immigrazione che si applicheranno durante questo periodo, o al termine di quest’ultimo, non sono ancora stati concordati. Pubblicheremo ulteriori informazioni il prima possibile, per fare in modo che le persone abbiano tempo sufficiente per organizzarsi e prepararsi. Vi invitiamo a eseguire la registrazione al servizio di aggiornamento via e-mail (in inglese) per ricevere maggiori informazioni.

Datori di lavoro con sede nel Regno Unito e dipendenti con cittadinanza UE

Ai cittadini dell’UE che lavorano nel Regno Unito e alle aziende britanniche che assumono cittadini dell’UE non è richiesto alcun adempimento in questa fase.

Stiamo lavorando a stretto contatto con aziende e altre entità per valutare in che modo saranno influenzate dalle modifiche previste.

A luglio 2017, il governo ha incaricato il Migration Advisory Committee (MAC) di raccogliere informazioni sulle tendenze dei movimenti migratori nell’UE e sul ruolo dell’immigrazione in un contesto economico più ampio, in vista dell’uscita del Regno Unito dall’UE. Al MAC è stato richiesto di divulgare i dati raccolti entro settembre 2018 e i risultati dell’indagine ci aiuteranno a mettere a punto il futuro sistema di controlli sull’immigrazione.

Published 7 aprile 2017
Last updated 16 febbraio 2018 + show all updates
  1. Added link to news story "plans outlined to extend 'settled status' deal to citizens from Iceland, Liechtenstein and Norway".
  2. French, German, Italian, Lithuanian, Polish, Portuguese, Romanian and Spanish translations added.
  3. Guidance updated following agreement with the EU on citizens' rights.
  4. Guidance updated: agreement reached on EU on citizens’ rights in the UK.
  5. New information about application processes added.
  6. French, German, Italian, Lithuanian, Polish, Portuguese, Romanian and Spanish translations added.
  7. Information added about the UK government’s offer for EU citizens and their families.
  8. First published.