Indicazione

Come presentare domanda nell’ambito dell’EU Settlement Scheme (“settled status” e “pre-settled status”): traduzione in Italiano

Linee guida per i cittadini UE, SEE e svizzeri e per i rispettivi familiari che intendono presentare domanda attraverso l’EU Settlement Scheme.

Panoramica

I cittadini UE, SEE o svizzeri e i rispettivi familiari possono fare domanda attraverso l’EU Settlement Scheme per poter continuare a vivere nel Regno Unito oltre il 30 giugno 2021. In caso di esito positivo, il richiedente potrà ottenere lo status di residente permanente o provvisorio.

Il SEE comprende tutti i paesi UE, nonché l’Islanda, il Liechtenstein e la Norvegia.

Alcuni soggetti potrebbero avere diritto a restare nel Regno Unito senza presentare domanda, ad esempio i cittadini irlandesi o coloro che possiedono un permesso di soggiorno a tempo indeterminato.

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Quando fare richiesta

Sono aperte le adesioni all’EU Settlement Scheme. Possono fare richiesta ora tutti i soggetti che soddisfano i criteri di ammissibilità.

Il termine ultimo per presentare la domanda è il 30 giugno 2021.

Lo stato che si otterrà può dipendere dalla data in cui si presenta la domanda.

Se il Regno Unito lascia l’UE senza accordo

Per presentare la domanda, il richiedente deve già risiedere nel Regno Unito prima dell’uscita dall’UE. Il termine ultimo per presentare la domanda è il 31 dicembre 2020.

Costi

Fare richiesta non comporta alcun costo.

Qualora il richiedente abbia affrontato delle spese al momento della presentazione della domanda all’EU Settlement Scheme, potrà ottenere un rimborso.

Chi può fare richiesta

Ad eccezione di alcuni casi, dovranno fare richiesta:

Il SEE comprende tutti i paesi UE, nonché l’Islanda, il Liechtenstein e la Norvegia.

Pertanto dovranno fare richiesta anche:

Chi altro può fare richiesta

I cittadini non UE, SEE o svizzeri potrebbero avere diritto a presentare domanda se:

  • hanno avuto un familiare UE, SEE o svizzero residente nel Regno Unito (da cui si sono separati, o che è deceduto)
  • sono un componente della famiglia di un cittadino britannico e hanno vissuto insieme fuori dal Regno Unito in un paese SEE
  • sono un componente della famiglia di un cittadino britannico che ha anche cittadinanza UE, SEE o svizzera e che ha vissuto nel Regno Unito come cittadino UE, SEE o svizzero prima di ottenere la cittadinanza britannica

Leggere la guida sulle modalità di presentazione della domanda da parte di cittadini non UE, SEE o svizzeri.

Soggetti che non dovranno fare alcuna richiesta

Non dovranno fare alcuna richiesta:

Cittadini UE, SEE o svizzeri che si sono trasferiti nel Regno Unito prima che entrasse a far parte dell’UE

Tali soggetti dovranno fare richiesta soltanto se non possiedono un permesso di soggiorno a tempo indeterminato. Generalmente i possessori di permesso di soggiorno a tempo indeterminato avranno un timbro sul passaporto o una lettera dal Ministero degli interni comprovante tale diritto.

Soggetti che lavorano, ma non risiedono, nel Regno Unito (“lavoratori frontalieri”)

I “lavoratori frontalieri” non dovranno fare alcuna richiesta per aderire all’EU Settlement Scheme.

Leggere la guida per i lavoratori frontalieri per scoprire:

  • se si appartiene alla categoria di lavoratore frontaliero
  • che diritti si acquisiscono
  • cosa devono fare i propri familiari per restare nel Regno Unito

Soggetti esenti dai controlli sull’immigrazione

Tali soggetti non possono aderire all’EU Settlement Scheme. Non sarà necessario intraprendere alcun procedimento per continuare a vivere nel Regno Unito finché si applica l’esenzione dai controlli sull’immigrazione.

Generalmente tali soggetti sono esenti dai controlli sull’immigrazione, poiché ad esempio sono:

  • diplomatici stranieri che svolgono il proprio incarico nel Regno Unito
  • membri NATO

Se l’esenzione cessa di applicarsi, ad esempio nel caso in cui un soggetto cambi lavoro, sarà necessario presentare domanda per aderire al programma entro 90 giorni. Tali soggetti potranno fare richiesta dopo la scadenza del 30 giugno 2021 purché abbiano vissuto nel Regno Unito prima del 31 dicembre 2020.

Quali diritti si acquisiscono

Nel caso in cui il Regno Unito esca dall’UE con un accordo, i diritti e lo status dei cittadini UE, SEE e svizzeri che risiedono nel Regno Unito rimarranno invariati fino al 30 giugno 2021.

Il SEE comprende tutti i paesi UE, nonché l’Islanda, il Liechtenstein e la Norvegia.

I soggetti la cui richiesta sarà accolta nell’ambito dell’EU Settlement Scheme potranno continuare a vivere e lavorare nel Regno Unito oltre il 30 giugno 2021.

Tali soggetti otterranno uno dei seguenti status:

  • residente permanente (settled status)
  • residente provvisorio (pre-settled status)

Ai richiedenti non sarà chiesto di scegliere il tipo di status per cui presentano domanda. Lo status sarà definito in base al periodo di permanenza nel Regno Unito al momento della richiesta. I diritti potranno variare a seconda dello status acquisito.

Stato di residente permanente

Il richiedente ottiene lo stato di residente permanente nel caso in cui:

  • abbia iniziato a vivere nel Regno Unito entro il 31 dicembre 2020 (o entro la data in cui il Regno Unito lascerà l’UE senza accordo)
  • abbia vissuto nel Regno Unito per un periodo continuativo di 5 anni (noto come “soggiorno initerrotto”)

Per soggiorno ininterrotto di 5 anni s’intende un periodo di 5 anni consecutivi in cui il richiedente ha vissuto nel Regno Unito, nelle Isole del Canale e nell’isola di Man per almeno 6 mesi in ciascun intervallo di 12 mesi.

Si applicano le seguenti eccezioni:

  • un periodo fino a 12 mesi per un motivo importante (ad esempio, parto, grave malattia, studio, corso di formazione professionale o incarico di lavoro all’estero)
  • servizio di leva obbligatorio di qualsiasi durata
  • tempo trascorso all’estero in qualità di impiegato statale, o in qualità di familiare di un impiegato statale
  • tempo trascorso all’estero nelle forze armate, o in qualità di familiare di un soggetto impiegato nelle forze armate

Una volta ottenuto lo status di residente permanente, il richiedente potrà restare nel Regno Unito per un periodo indeterminato. Sarà possibile anche richiedere la cittadinanza britannica se si soddisfano i requisiti di ammissibilità.

Status di residente provvisorio (pre-settled status)

Qualora il richiedente non abbia trascorso un periodo continuativo di 5 anni nel Regno Unito al momento della richiesta, riceverà lo status di residente provvisorio. Sarà necessario aver stabilito la propria residenza nel Regno Unito entro il 31 dicembre 2020 (o entro la data in cui il Regno Unito lascerà l’UE senza accordo).

Una volta che il richiedente avrà raggiunto i 5 anni di soggiorno ininterrotto, potrà fare richiesta per ottenere lo status di residente permanente.

Nel caso in cui i 5 anni di soggiorno ininterrotto possano essere completati entro il 30 dicembre 2020, il richiedente potrà scegliere di attendere fino al completamento dei 5 anni di soggiorno continuativo prima di presentare domanda. In caso di esito positivo, il richiedente otterrà lo status di residente permanente senza aver prima richiesto lo status di residente provvisorio.

Una volta ottenuto lo status di residente provvisorio, sarà possibile rimanere nel Regno Unito per un periodo supplementare di 5 anni.

Diritti acquisiti con lo status di residente permanente o provvisorio

Il richiedente potrà:

  • lavorare nel Regno Unito
  • usufruire del Servizio Sanitario Nazionale (NHS)
  • iscriversi a corsi di studi o continuare a studiare
  • accedere a finanziamenti pubblici tra cui sussidi e pensioni, qualora si soddisfino i requisiti
  • effettuare viaggi da e per il Regno Unito

Periodi trascorsi al di fuori del Regno Unito

Se si possiede lo status di residente permanente, sarà possibile trascorrere fino a 5 anni consecutivi al di fuori del Regno Unito senza perdere tale status.

I cittadini svizzeri e i loro familiari potranno trascorrere fino a un massimo di 4 anni consecutivi al di fuori del Regno Unito senza perdere lo status di residenti stabili.

Se il richiedente ha figli dopo aver fatto richiesta

Se si possiede lo status di residente permanente, qualsiasi figlio nato nel Regno Unito durante il periodo di soggiorno del richiedente in questo paese otterrà automaticamente la cittadinanza britannica.

Se si possiede lo status di residente provvisorio, qualsiasi figlio nato nel Regno Unito potrà automaticamente fare richiesta per ottenere lo status di residente provvisorio. Tuttavia otterrà la cittadinanza britannica solo se ne acquisisce diritto attraverso l’altro genitore.

Se si desidera portare i propri familiari nel Regno Unito

I familiari stretti possono raggiungere i soggetti residenti nel Regno Unito entro il 31 dicembre 2020 (o prima del 31 dicembre 2025 per i cittadini svizzeri). Una volta giunti nel Regno Unito, dovranno presentare domanda nell’ambito dell’EU Settlement Scheme.

Potranno comunque raggiungere i soggetti residenti nel Regno Unito dopo il 31 dicembre 2020, in funzione del paese di provenienza, del momento in cui ha avuto inizio la relazione con i soggetti residenti e se il Regno Unito lascerà l’UE con o senza accordo.

Se non idonei a raggiungere i soggetti residenti nel Regno Unito ai sensi dell’EU Settlement Scheme, potranno comunque giungere nel Regno Unito in un modo diverso, ad esempio tramite un visto per familiari.

Se il Regno Unito lascerà l’UE con accordo

I cittadini di un paese dell’UE, Islanda, Liechtenstein o Norvegia, potranno raggiungere i familiari residenti nel Regno Unito dopo il 31 dicembre 2020 purché siano soddisfatti entrambi i seguenti requisiti:

  • il rapporto di parentela si è instaurato prima del 31 dicembre 2020
  • il legame è ancora esistente nel momento in cui tali familiari presentano richiesta di ricongiungimento

I cittadini svizzeri saranno in grado di ricongiungersi con i propri familiari stretti residenti nel Regno Unito dopo il 31 dicembre 2025 purché siano soddisfatti entrambi i requisiti seguenti:

  • il rapporto di parentela si è instaurato prima del 31 dicembre 2025
  • il legame è ancora esistente nel momento in cui tali familiari presentano richiesta di ricongiungimento

Se il Regno Unito lascerà l’UE senza accordo

Per i cittadini UE, il termine ultimo per il ricongiungimento familiare nel Regno Unito è il 29 marzo 2022. I familiari stretti potranno ricongiungersi con i soggetti residenti nel Regno Unito purché siano soddisfatti entrambi i seguenti requisiti:

  • il rapporto di parentela si è instaurato prima del 31 dicembre 2020
  • il legame è ancora esistente nel momento in cui tali familiari presentano richiesta di ricongiungimento

I cittadini di Islanda, Lichtenstein, Norvegia o Svizzera, potranno ricongiungersi con i familiari stretti dopo che il Regno Unito avrà lasciato l’UE purché siano soddisfatti entrambi i seguenti requisiti:

  • il rapporto di parentela si è instaurato prima che il Regno Unito abbia lasciato l’UE
  • il legame è ancora esistente nel momento in cui tali familiari presentano la richiesta di ricongiungimento

Cosa serve per presentare domanda

Per presentare domanda, sarà necessario fornire documenti comprovanti:

  • la propria identità
  • la propria residenza nel Regno Unito, a meno che il richiedente non disponga di un documento di soggiorno permanente, o un permesso valido per restare o entrare nel Regno Unito a tempo indeterminato

Documento di identità

Il richiedente dovrà esibire un passaporto o una carta di identità nazionale in corso di validità. Sarà inoltre necessario fornire una foto digitale del volto.

I cittadini non UE, SEE o svizzeri possono presentare uno dei seguenti documenti:

Se non si possiede alcuno dei suddetti documenti, in alcune circostanzeè possibile avvalersi di altre prove documentali. Contattare l’EU Settlement Resolution Centre se non si dispone di alcun documento d’identità.

Per presentare la domanda, è possibile:

  • digitalizzare il documento e caricare la foto mediante l’app “EU Exit: ID Document Check” per Android
  • inviare il documento per posta normale e caricare la foto mediante l’applicazione online (la foto può essere scattata dallo stesso richiedente)

Digitalizzare il documento

È possibile utilizzare l’app “EU Exit: ID Document Check” per Android per digitalizzare il documento solo se si dispone di uno dei documenti seguenti:

  • Passaporto UE, SEE o svizzero o carta d’identità valida, se biometrica
  • Carta di soggiorno biometrica emessa dal Regno Unito In caso contrario, il richiedente deve spedire i documenti per posta normale.

È possibile utilizzare il cellulare Android di un’altra persona per provare la propria identità. Inoltre, è possibile visitare una delle organizzazioni che offrono un servizio di digitalizzazione dei documenti. In tal caso, il richiedente deve fissare un appuntamento e potrebbe essergli addebitato il costo del servizio.

L’app “ID Document Check” sarà disponibile per iPhone entro la fine del 2019.

Inviare il documento per posta normale

Sarà necessario inviare il proprio documento per posta normale nel caso in cui si disponga di:

  • un passaporto non UE o SEE
  • un permesso di soggiorno biometrico
  • una carta d’identità non biometrica

Se si possiede qualsiasi altro documento d’identità, è possibile inviarlo per posta normale nel caso in cui sia impossibile utilizzare l’app “ID Document Check”.

Il documento sarà restituito al richiedente non appena digitalizzato. Ciò potrebbe succedere prima che il richiedente abbia ricevuto l’esito della domanda.

Prova di soggiorno ininterrotto

Per poter presentare domanda per lo status di residente permanente, il richiedente dovrà aver vissuto nel Regno Unito, nelle Isole del Canale o nell’Isola di Man per almeno 6 mesi in ogni arco di 12 mesi per 5 anni consecutivi. Il richiedente dovrà fornirne le prove al momento della presentazione della domanda.

Qualora il richiedente non abbia vissuto nel Regno Unito per 5 anni consecutivi, potrebbe avere diritto a richiedere lo status di residente provvisorio.

Il richiedente potrà fornire il proprio numero di previdenza nazionale britannico (National Insurance Number) per consentire una verifica automatica del periodo di residenza in base ai dati registrati sui contributi e su alcuni sussidi.

Se la verifica ha esito positivo, non sarà necessario fornire alcun documento comprovante la residenza. Occorrerà fornire altri documenti solo nel caso in cui i dati siano insufficienti per confermare un periodo di soggiorno ininterrotto di 5 anni.

Il Ministero degli interni provvederà a informare il richiedente subito dopo la presentazione della domanda in caso sia necessario fornire ulteriore documentazione. Il richiedente deve inviare foto o digitalizzazioni dei propri documenti attraverso il modulo di domanda online, invece di spedirli per posta normale.

Qui si può leggere quali documenti si possono presentare al Ministero degli interni nel caso in cui siano richieste ulteriori prove.

Condanne penali

Per tutti i richiedenti di età superiore ai 18 anni, il Ministero degli interni verificherà che non sussistano condanne penali gravi o ripetute, e che il richiedente non costituisca una minaccia per la sicurezza.

Il richiedente dovrà fornire informazioni sui suoi precedenti penali nel Regno Unito o all’estero.

Il richiedente non è tenuto a dichiarare quanto segue:

  • condanne che non è necessario rendere note (“condanne prescritte”)
  • alternative a procedimento giudiziario, ad esempio, multe per eccesso di velocità
  • ammonimenti (“avvertenze”)

Saranno effettuati controlli anche a fronte dei database criminali del Regno Unito.

Il richiedente ha in ogni caso il diritto di ottenere lo stato di residente provvisorio o permanente se è stato condannato per reati minori.

Potrebbe essere comunque possibile ottenere lo status di residente permanente o provvisorio anche in caso di altre condanne. L’idoneità sarà valutata caso per caso.

In caso di reclusione, sarà necessario aver trascorso 5 anni di soggiorno ininterrotto a partire dalla data di scarcerazione per poter richiedere lo status di residente permanente.

Cittadini non UE, SEE o svizzeri

Tali soggetti dovranno fornire una prova del legame di parentela con un cittadino UE, SEE o svizzero.

Il SEE comprende tutti i paesi UE, nonché l’Islanda, il Liechtenstein e la Norvegia.

Come presentare domanda nell’ambito dell’EU Settlement Scheme

È già possibile aderire al programma e fare domanda se si soddisfano i criteri di ammissibilità.

Il richiedente può anche decidere di presentare domanda successivamente in base alle proprie circostanze.

Il termine ultimo per presentare domanda è il 30 giugno 2021, o il 31 dicembre 2020 se il Regno Unito esce dall’UE senza alcun accordo.

Il termine ultimo per presentare la domanda è il 30 giugno 2021 o il 31 dicembre 2020 se il Regno Unito lascerà l’UE senza accordo.

La domanda può essere inoltrata tramite qualsiasi dispositivo, ad esempio, computer portatile, dispositivo Android o iPhone. Verificare ciò è necessario avere prima di presentare la domanda.

Il Ministero degli interni utilizzerà i dati personali forniti per prendere una decisione in merito alla domanda. Leggere qui in che modo il Ministero degli interni elabora i dati personali.

Proseguire con la domanda

Se la presentazione della domanda è già stata avviata, è possibile proseguire con la domanda.

Chi non può utilizzare questo servizio

Non è possibile utilizzare il servizio online per aderire al programma nel caso in cui il richiedente sia un cittadino UE, SEE o svizzero e presenti domanda come:

  • familiare di un cittadino britannico con cui ha vissuto al di fuori del Regno Unito in una paese UE, SEE o in Svizzera
  • familiare di un cittadino britannico che possiede anche la cittadinanza UE, SEE o svizzera e che ha vissuto nel Regno Unito in qualità di cittadino UE, SEE o svizzero prima di ottenere la cittadinanza britannica
  • affidatario di un cittadino britannico, UE, SEE o svizzero
  • figlio di un cittadino UE, SEE o svizzero che ha vissuto, lavorato e ha frequentato la scuola nel Regno Unito, oppure affidatario di tale figlio

Contattare l’EU Settlement Resolution Centre per informazioni su come presentare la domanda. Sarà necessario rispondere ad alcune domande telefoniche per ottenere l’invio del modulo di domanda.

Costi

Fare richiesta non comporta alcun costo.

Qualora il richiedente abbia versato una quota al momento della presentazione della domanda all’EU Settlement Scheme, potrà ottenere un rimborso.

Assistenza

Per la compilazione della domanda è possibile richiedere assistenza telefonica o online. Il numero di telefono è diverso per coloro che chiamano da un’amministrazione comunale locale o da un’altra organizzazione che fornisce assistenza per la compilazione della domanda.

Se il richiedente si trova nel Regno Unito

Telefono: 0300 123 7379

Dal lunedì al venerdì (esclusi i giorni festivi) dalle ore 8:00 alle 20:00

Il sabato e la domenica, dalle ore 9:30 alle 16:30

Tariffe telefoniche applicabili

Se il richiedente si trova al di fuori del Regno Unito

Telefono: +44 (0)203 080 0010

Dal lunedì al venerdì (esclusi i giorni festivi) dalle ore 8:00 alle 20:00

Il sabato e la domenica, dalle ore 9:30 alle 16:30

Per i membri di organizzazioni che forniscono assistenza per la compilazione delle domande

Telefono: 0300 790 0566

Dal lunedì al venerdì (esclusi i giorni festivi) dalle ore 8:00 alle 20:00

Il sabato e la domenica, dalle ore 9:30 alle 16:30

Tariffe telefoniche applicabili

Si prega di utilizzare il modulo di contatto dell’EU Settlement Scheme per richiedere assistenza online.

Per la compilazione della domanda online, è possibile ricevere assistenza telefonica o di persona.

Cittadini non UE, SEE o svizzeri

Il richiedente potrebbe avere diritto a presentare domanda se:

  • è un familiare di un cittadino UE, SEE o svizzero
  • è un familiare di un cittadino britannico con cui ha vissuto al di fuori del Regno Unito in un paese SEE
  • è un familiare di un cittadino britannico che possiede anche la cittadinanza UE, SEE o svizzera e che ha vissuto nel Regno Unito in qualità di cittadino UE, SEE o svizzero prima di ottenere la cittadinanza britannica
  • ha avuto un familiare UE, SEE o svizzero residente nel Regno Unito
  • è l’affidatario di un cittadino britannico, UE, SEE o svizzero
  • è figlio di un cittadino UE, SEE o svizzero che ha vissuto e lavorato nel Regno Unito, o è l’affidatario di tale figlio

Il SEE comprende tutti i paesi UE, nonché l’Islanda, il Liechtenstein e la Norvegia.

Familiari di cittadini UE, SEE o svizzeri

Possono fare richiesta i coniugi, i partner civili o i partner non coniugati di cittadini UE, SEE o svizzeri.

Possono fare richiesta anche i familiari di cittadini UE, SEE o svizzeri, dei loro coniugi o partner civili in qualità di:

  • figlio/a, nipote o pronipote di età inferiore ai 21 anni
  • figlio/a carico di età superiore ai 21 anni
  • genitore, nonno/a o bisnonno/a a carico
  • parente a carico

Il familiare UE, SEE o svizzero dovrà anch’egli presentare domanda.

Possono fare richiesta anche i familiari di cittadini irlandesi, anche se questi ultimi non sono tenuti a farlo.

I soggetti ammissibili in quanto familiari di cittadini UE, SEE o svizzeri possono presentare domanda attraverso il servizio online.

Familiari di cittadini britannici (domande “Surinder Singh”)

Il richiedente potrebbe avere diritto a presentare domanda se ha vissuto al di fuori del Regno Unito in un paese UE o SEE (on in Svizzera) con il suo familiare, e se è:

  • il coniuge o partner civile di un cittadino britannico
  • il/la figlio/a o nipote di età inferiore ai 21 anni di un cittadino britannico
  • il/la figlio/a o nipote a carico di età superiore ai 21 anni di un cittadino britannico
  • il genitore o il/la nonno/a a carico di un cittadino britannico

Il Paese in cui il richiedente ha vissuto insieme al familiare britannico deve essere stato quello di residenza principale. Il familiare britannico deve inoltre aver lavorato, studiato o essere stato autosufficiente in tale paese durante la permanenza.

Non è possibile utilizzare il servizio online per aderire al programma se l’ammissibilità si basa su questi elementi. Rivolgersi all’EU Settlement Resolution Centre per informazioni su come presentare la domanda. Sarà necessario rispondere ad alcune domande telefoniche per ottenere l’invio del modulo di domanda.

Soggetti che hanno avuto familiari UE, SEE o svizzeri residenti nel Regno Unito

Tali soggetti potrebbero avere diritto a presentare domanda se hanno avuto un familiare residente nel Regno Unito. In questo caso si parla di “diritto di soggiorno acquisito”.

I soggetti ammissibili in quanto possessori di diritto di soggiorno acquisito possono presentare domanda attraverso il servizio online.

Soggetti iscritti a un corso di studi nel Regno Unito

Possono presentare domanda i soggetti iscritti a un corso di studi nel Regno Unito che soddisfano uno dei seguenti requisiti:

  • il richiedente è il figlio di un cittadino UE, SEE o svizzero che ha lasciato il Regno Unito, o è deceduto
  • uno dei genitori del richiedente è il coniuge o il partner civile di un cittadino UE, SEE o svizzero che ha lasciato il Regno Unito, o è deceduto
  • uno dei genitori del richiedente è stato precedentemente il coniuge o il partner civile di un cittadino UE, SEE o svizzero che ha lasciato il Regno Unito, o è deceduto

Se il richiedente risulta idoneo sulla base di uno dei suddetti requisiti, il genitore sarà ugualmente idoneo purché sia anche l’affidatario del richiedente.

Soggetti con familiari deceduti

Il richiedente può presentare domanda se il suo familiare è deceduto, e il richiedente ha vissuto per un periodo ininterrotto di almeno un anno nel Regno Unito in qualità di familiare immediatamente prima del decesso.

Ex coniugi o partner civili

Possono fare richiesta anche i coniugi o partner civili di cittadini UE, SEE o svizzeri, la cui unione è terminata con divorzio, annullamento o scioglimento, e che si trovavano nel Regno Unito in quel momento.

Inoltre è necessario soddisfare uno dei seguenti requisiti:

  • il matrimonio o l’unione civile ha avuto una durata di almeno 3 anni ed entrambi i coniugi o partner civili hanno vissuto nel Regno Unito per almeno un anno durante quel periodo
  • il richiedente è l’affidatario del figlio di un cittadino UE, SEE o svizzero
  • il richiedente ha ottenuto il permesso di raggiungere nel Regno Unito il figlio di un cittadino UE, SEE o svizzero, purché tale figlio sia di età inferiore ai 18 anni
  • il richiedente è possessore di permesso di soggiorno nel Regno Unito poiché è stato vittima di violenza domestica nel corso del matrimonio o dell’unione civile

“Affidatari” di cittadini britannici, UE, SEE o svizzeri

Il richiedente potrebbe avere diritto a presentare domanda se è l’affidatario di un cittadino britannico, UE, SEE o svizzero che risiede del Regno Unito. Qualsiasi figlio a carico potrebbe ugualmente avere diritto a presentare domanda.

Per essere considerato un affidatario, il richiedente deve soddisfare entrambi i seguenti requisiti:

  • il richiedente è responsabile della cura quotidiana, incluse le decisioni in merito all’istruzione, alla salute e alle finanze del cittadino britannico, UE, SEE o svizzero
  • il richiedente è un familiare o il tutore legale del cittadino britannico, UE, SEE o svizzero

Tali responsabilità possono essere condivise con altri individui.

Non è possibile utilizzare il servizio online per aderire al programma se l’ammissibilità si basa su questi elementi. Rivolgersi all’EU Settlement Resolution Centre per informazioni su presentare la domanda. Sarà necessario rispondere ad alcune domande telefoniche per ottenere l’invio del modulo di domanda.

Affidatari di soggetti adulti

Possono presentare domanda gli affidatari di cittadini britannici adulti a carico.

Affidatari di minori

Possono presentare domanda gli affidatari di cittadini britannici minorenni, o di cittadini UE, SEE o svizzeri minorenni ed economicamente indipendenti.

Possono presentare domanda anche gli affidatari di cittadini UE, SEE o svizzeri minorenni che:

  • sono iscritti a un corso di studi nel Regno Unito
  • hanno un genitore UE, SEE o svizzero che ha lavorato nel Regno Unito nel periodo in cui il minore ha vissuto nel paese
  • hanno un genitore UE, SEE o svizzero che ha vissuto nel Regno Unito nel periodo in cui il minore era iscritto a un corso di studi
  • hanno un genitore UE, SEE o svizzero che ha smesso di lavorare nel Regno Unito o ha lasciato il paese

Cosa serve per presentare domanda

È necessario fornirne una prova del grado di parentela con il cittadino UE, SEE o svizzero; ad esempio, si accettano atti di nascita, matrimonio o unione civile, oppure la carta di soggiorno. I documenti possono essere scansionati e consegnati attraverso il modulo di domanda online.

Qualora il richiedente presenti domanda prima del familiare, sarà necessario fornire prove che ne attestino l’identità e il domicilio.

I possessori di un valido “documento di soggiorno permanente nel Regno Unito” non dovranno fornire alcuna prova.

Se non si possiede una carta di soggiorno biometrica, sarà necessario fissare un appuntamento presso un centro di assistenza UK Visa and Citizenship Application Services (UKVCAS) per fornire i propri dati biometrici (le impronte digitali e una foto, oppure soltanto una foto per soggetti di età inferiore ai 5 anni) al momento della presentazione della domanda.

Quando sono necessarie ulteriori prove documentali

In alcuni casi potrebbe essere necessario fornire gli stessi documenti che si presentano per richiedere una carta di soggiorno.

Sarà opportuno verificare quali documenti occorrono per richiedere una carta di soggiorno nei seguenti casi:

Quando fare richiesta

Sono aperte le adesioni al programma. Il termine ultimo per presentare domanda è il 30 giugno 2021, ad eccezione di alcuni casi.

È probabile che il richiedente riceva una risposta più velocemente se la propria domanda viene presentata insieme o successivamente a quella di un familiare.

Il familiare riceverà un numero di domanda al momento della presentazione della richiesta. Tale numero può essere utilizzato per “collegare” la propria domanda a quella del familiare, in modo che possano essere valutate insieme.

Affidatari di cittadini britannici

Tali soggetti possono fare richiesta dal 1° maggio 2019.

Familiari di cittadini UE, SEE o svizzeri deceduti

Tali soggetti potrebbero avere diritto a richiedere lo status di residente permanente prima di aver completato un periodo di soggiorno di 5 anni nel Regno Unito.

Il familiare deceduto deve aver lavorato come dipendente o lavoratore autonomo nel Regno Unito, nelle Isole del Canale o nell’Isola di Man al momento del decesso. Inoltre il richiedente deve aver vissuto insieme al familiare defunto subito prima del decesso, e soddisfare uno dei seguenti requisiti:

  • il familiare defunto deve aver vissuto continuativamente nel Regno Unito, nelle Isole del Canale o nell’Isola di Man per almeno 2 anni prima del decesso
  • il decesso deve essere stato causato da un incidente sul lavoro o una malattia professionale

Familiari residenti all’estero di cittadini UE, SEE o svizzeri che vivono nel Regno Unito

Qualora il Regno Unito esca dall’UE con un accordo e il richiedente non stabilisca la propria residenza nel paese entro il 31 dicembre 2020, quest’ultimo potrà presentare domanda per ricongiungersi a un familiare nel Regno Unito oltre tale data se soddisfa tutti i seguenti requisiti:

  • il familiare nel Regno Unito possiede lo status di residente permanente o provvisorio
  • il rapporto di parentela si è instaurato prima del 31 dicembre 2020
  • il richiedente è un familiare stretto, ad esempio il coniuge, partner civile, partner non coniugato, figlio/a o nipote a carico, oppure un genitore o nonno/a a carico

Se il Regno Unito lascerà l’UE senza accordo, il termine ultimo per ricongiungersi con i propri familiari nel Regno Unito è il 29 marzo 2022.

Possessori di documento di soggiorno permanente o permesso di ingresso o soggiorno a tempo indeterminato

La procedura di presentazione della domanda nell’ambito dell’EU Settlement Scheme è diversa se si possiede un documento di soggiorno permanente o un permesso di ingresso o soggiorno a tempo indeterminato.

Possessori di un valido “documento di soggiorno permanente nel Regno Unito”

I possessori di un valido documento di soggiorno permanente nel Regno Unito avranno uno dei seguenti documenti:

  • un certificato all’interno del libretto blu (o rosa per i cittadini svizzeri) con la “documentazione relativa al diritto di soggiorno”
  • un certificato all’interno del passaporto
  • una carta di soggiorno biometrica comprovante il diritto di soggiorno permanente (solo per i cittadini non UE, SEE o svizzeri)

Il documento non costituisce un permesso di soggiorno permanente se è apposta la dicitura “registration certificate” (certificato di registrazione).

Il permesso di soggiorno permanente di un cittadino EU, SEE o svizzero presenterà invece la dicitura “Document Certifying Permanent Residence” (documento attestante il permesso di soggiorno permanente).

I cittadini non UE, SEE o svizzeri avranno una carta di soggiorno biometrica con la dicitura “Permanent Residence Status” (status di residente permanente).

Il SEE comprende tutti i paesi UE, nonché l’Islanda, il Liechtenstein e la Norvegia.

Cosa bisogna fare

Per continuare a vivere nel Regno Unito oltre il 30 giugno 2021 è necessario intraprendere uno dei seguenti procedimenti:

  • presentare domanda attraverso l’EU Settlement Scheme (non saranno necessarie prove documentali attestanti 5 anni di soggiorno ininterrotto)
  • richiedere la cittadinanza prima del 30 giugno 2021 (o il 31 dicembre 2020 se il Regno Unito esce dall’UE senza alcun accordo)

Possessori di permesso di ingresso o soggiorno a tempo indeterminato

Il permesso di ingresso o soggiorno a tempo indeterminato costituisce uno status di immigrazione.

Solitamente i possessori avranno presentato domanda per ottenere il diritto di entrare o restare nel Regno Unito a tempo indeterminato.

I possessori avranno un timbro sul passaporto o una lettera del Ministero degli interni. In alternativa potrebbero avere un “bollino” (adesivo) o un permesso di soggiorno biometrico.

Coloro che godono del diritto di entrare o restare nel Regno Unito a tempo indeterminato potranno continuare a vivere nel paese senza dover aderire all’EU Settlement Scheme. Tuttavia coloro che decideranno di presentare domanda (e che soddisfano tutte le altre condizioni) otterranno un “permesso di soggiorno a tempo indeterminato ai sensi dell’EU Settlement Scheme”, noto anche come status di residente permanente.

In questo caso il richiedente potrà trascorrere fino a 5 anni continuativi al di fuori del Regno Unito senza perdere lo status di residente permanente (anziché 2 anni come previsto dal permesso di ingresso o soggiorno a tempo indeterminato che il richiedente possiede attualmente).

I cittadini svizzeri e i loro familiari possono trascorrere fino a 4 anni continuativi al di fuori del Regno Unito senza perdere lo status di residente permanente.

Il limite di permanenza al di fuori del Regno Unito è ancora subordinato all’approvazione del Parlamento.

Non sarà necessario fornire prove documentali attestanti un soggiorno ininterrotto di 5 anni.

Soggetti che si sono trasferiti nel Regno Unito prima che entrasse a far parte dell’UE il 1° gennaio 1973

I cittadini UE, SEE o svizzeri che hanno vissuto nel Regno Unito prima del 1973 potrebbero aver ottenuto automaticamente un permesso di soggiorno a tempo indeterminato. In tal caso non sarà necessario fare richiesta nell’ambito dell’EU Settlement Scheme per rimanere nel Regno Unito oltre il mese di giugno 2021.

Se non si possiede alcun documento comprovante il permesso di soggiorno a tempo indeterminato, è possibile intraprendere uno dei seguenti procedimenti:

Se il richiedente è di nazionalità maltese o cipriota, può richiedere la cittadinanza britannica attraverso il programma Windrush.

A prescindere dal programma, fare richiesta non comporta alcun costo.

Se si desidera presentare domanda per i propri figli

Si può presentare domanda per lo status di residente permanente o provvisorio per conto dei propri figli se hanno un’età inferiore ai 21 anni e soddisfano una delle seguenti condizioni:

  • sono cittadini UE, SEE o svizzeri
  • non sono cittadini UE, SEE o svizzeri, ma il genitore, il coniuge o il partner civile lo è

Il SEE comprende tutti i paesi UE, nonché l’Islanda, il Liechtenstein e la Norvegia.

Tali figli possono anche presentare domanda personalmente.

Se il genitore del richiedente ha presentato domanda attraverso l’EU Settlement Scheme

Il genitore potrà “collegare” la domanda del figlio alla propria, utilizzando il numero di domanda ricevuto al momento della richiesta.

Il collegamento può avvenire in qualsiasi momento successivo alla presentazione della domanda da parte del genitore, senza attendere che sia prima presa una decisione in merito.

Il genitore può utilizzare il proprio indirizzo e-mail per la domanda, qualora il figlio non ne abbia uno.

In caso di esito positivo, il figlio riceverà lo stesso status del genitore.

Tale procedimento dovrà essere ripetuto per ciascun figlio per cui si desidera presentare domanda.

Prove documentali necessarie

Il genitore dovrà fornire le prove del legame di parentela con il proprio figlio al momento della presentazione della domanda.

Non è necessario fornire una prova della residenza nel Regno Unito del proprio figlio unitamente alla domanda. Tuttavia il Ministero degli interni potrebbe richiedere una prova della residenza del genitore prima di prendere una decisione

Se non è stata presentata alcuna domanda nell’ambito dell’EU Settlement Scheme

Qualora il genitore del richiedente sia idoneo al programma, potrebbe essere più facile presentare la propria domanda prima di presentare quella del figlio.

In caso contrario, per poter richiedere lo status di residente permanente, sarà necessario fornire un documento che attesti che il proprio figlio abbia vissuto nel Regno Unito per un periodo continuativo di 5 anni; in alternativa, il figlio dovrà presentare domanda personalmente.

Se il figlio non ha vissuto nel Regno Unito per un periodo continuativo di 5 anni, potrebbe comunque avere diritto a richiedere lo status di residente provvisorio.

Se il genitore non è ammissibile al programma ma il proprio figlio lo è, ad esempio, perché vive nel Regno Unito a differenza del genitore, quest’ultimo potrà comunque presentare domanda per conto del figlio. In questo caso, occorreranno le prove della sua residenza nel Regno Unito.

Se il richiedente è un cittadino irlandese

I cittadini irlandesi non sono tenuti a presentare domanda per richiedere lo status di residente permanente o provvisorio.

Tuttavia, se il genitore è un cittadino irlandese e il figlio non è un cittadino britannico, quest’ultimo avrà diritto a richiedere uno dei seguenti status:

  • lo stesso status del genitore, in base alla durata del soggiorno di quest’ultimo nel Regno Unito
  • lo status di residente permanente o provvisorio, in base alla propria residenza

Interruzione del lavoro o inizio di un’attività lavorativa in un altro paese UE

In alcuni casi il richiedente e i rispettivi familiari possono ottenere lo status di residente permanente anche con un soggiorno ininterrotto inferiore ai 5 anni.

Interruzione del lavoro

I cittadini UE, SEE o svizzeri possono ottenere lo status di residente permanente nel caso in cui debbano smettere di lavorare come dipendenti o lavoratori autonomi a causa di un incidente o di una malattia (nota come “impossibilità permanente”).

Il SEE comprende tutti i paesi UE, nonché l’Islanda, il Liechtenstein e la Norvegia.

Il richiedente potrebbe ottenere lo status di residente permanente se soddisfa uno dei seguenti requisiti:

  • il richiedente ha vissuto ininterrottamente nel Regno Unito per i 2 anni immediatamente precedenti
  • l’impossibilità permanente è stata causata da un incidente sul lavoro o da una malattia professionale che rende il richiedente idoneo a ricevere una pensione da un’istituzione del Regno Unito

Anche i coniugi o i partner civili di cittadini britannici possono ottenere lo status di residente permanente.

Coloro che hanno un legame di parentela con un cittadino UE, SEE o svizzero nel momento in cui quest’ultimo cessa di lavorare potrebbero essere ugualmente idonei a richiedere lo status di residente permanente.

Se si raggiunge l’età per l’accesso alla pensione statale o si ottiene il prepensionamento

I cittadini UE, SEE o svizzeri potrebbero ottenere lo status di residente permanente nel caso in cui raggiungano l’età per l’accesso alla pensione statale oppure ottengano il prepensionamento.

Coloro che hanno un legame di parentela con un cittadino UE, SEE o svizzero nel momento in cui quest’ultimo cessa di lavorare o ottiene il prepensionamento possono essere ugualmente idonei a richiedere lo status di residente permanente.

Se si raggiunge l’età per l’accesso alla pensione statale

I cittadini UE, SEE o svizzeri possono ottenere lo status di residente permanente nel caso in cui raggiungano l’età pensionabile per l’accesso alla pensione statale e soddisfino una delle seguenti condizioni:

  • il richiedente ha lavorato ininterrottamente come dipendente o lavoratore autonomo per 1 anno prima della presentazione della domanda e ha vissuto ininterrottamente nel Regno Unito per 3 anni
  • il coniuge o il partner civile del richiedente è un cittadino britannico

Se si ottiene il prepensionamento

I cittadini UE, SEE o svizzeri possono ricevere lo status di residente permanente nel caso in cui ottengano il prepensionamento e soddisfino una delle seguenti condizioni:

  • il richiedente ha lavorato ininterrottamente (come dipendente) per 1 anno prima della presentazione della domanda e ha vissuto ininterrottamente nel Regno Unito per 3 anni
  • il coniuge o il partner civile del richiedente è un cittadino britannico

Se si inizia a lavorare come dipendente o lavoratore autonomo in un altro paese UE

I cittadini UE, SEE o svizzeri possono ottenere lo status di residente permanente nel caso in cui inizino a lavorare come dipendenti o lavoratori autonomi in un altro paese UE e soddisfino entrambe le seguenti condizioni:

  • il richiedente ha precedentemente vissuto e lavorato come dipendente o lavoratore autonomo nel Regno Unito per 3 anni consecutivi
  • solitamente il richiedente rientra a casa nel Regno Unito una volta a settimana

Coloro che hanno un legame di parentela con un cittadino UE, SEE o svizzero nel momento in cui inizia a lavorare come dipendente o lavoratore autonomo in un altro paese UE, potrebbero essere ugualmente idonei a richiedere lo status di residente permanente.

Dopo aver presentato domanda

In caso di esito positivo della domanda, sarà inviata una lettera al richiedente via e-mail con la conferma dello status di residente permanente o provvisorio.

Visualizzazione e prove del proprio status

La lettera che il richiedente riceverà dall’Home Office che conferma il proprio status comprenderà un link per accedere a un servizio online. Il richiedente può utilizzare tale servizio per visualizzare e verificare il proprio status.

Non è possible utilizzare la lettera per provare il proprio status.

Aggiornamento dei dati personali

Il richiedente è tenuto a mantenere i propri dati aggiornati, ad esempio se riceve un nuovo passaporto.

Come richiedere la cittadinanza

Sarà possibile richiedere la cittadinanza 12 mesi dopo l’acquisizione dello status di residente permanente.

Se è stata versata una quota a fronte della presentazione della domanda

Qualora il richiedente abbia versato una quota al momento della presentazione della domanda all’EU Settlement Scheme, potrà ottenere un rimborso.

Se il Ministero degli interni trova un errore nella domanda

Il Ministero degli interni si metterà in contatto con il richiedente prima di prendere una decisione in merito alla domanda, in modo che l’errore possa essere corretto.

Il richiedente sarà inoltre contattato qualora fossero necessarie ulteriori informazioni prima che venga presa una decisione in merito alla domanda.

In caso di esito negativo

Il richiedente potrebbe avere diritto a richiedere un riesame amministrativo dell’esito della domanda.

Al momento non è possibile presentare ricorso contro la decisione.

Il richiedente potrà presentare nuovamente domanda in qualsiasi momento fino al 30 giugno 2021, o fino al 31 dicembre 2020 se il Regno Unito lascia l’UE senza alcun accordo.

Se è già stata presentata una domanda di immigrazione

Nella maggioranza dei casi, le domande di immigrazione in sospeso non saranno considerate ai fini della richiesta di adesione all’EU Settlement Scheme. Il richiedente otterrà il rimborso per la domanda in sospeso.

Si prega di contattare l’UK Visas and Immigration (UKVI) per conoscere le eventuali ripercussioni sulla domanda di immigrazione in sospeso.

È disponibile una guida più dettagliata.

Published 30 March 2019
Last updated 27 August 2019 + show all updates
  1. German language translation added.
  2. Translated guidance updated.
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