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Il Regno Unito accoglie l’Italia

Il governo britannico ha presentato a Milano le nuove opportunità per fare affari, studiare e viaggiare tra Italia e Regno Unito.

#OMGB

Presentate il 2 febbraio a Palazzo Giure Consulti, alla presenza dell’Ambasciatore britannico in Italia Jill Morris, le novità della campagna Welcome to GREAT Britain, una serie di iniziative promosse dal network delle organizzazioni britanniche in Italia, l’Ambasciata Britannica, il British Council, il Dipartimento per il Commercio Internazionale (DIT) e l’Ente britannico per il turismo (VisitBritain) volte a incoraggiare imprenditori, studenti e turisti italiani a scegliere il Regno Unito per fare affari, specializzarsi e trascorrere le proprie vacanze.

A due settimane dal discorso che la premier britannica Theresa May ha tenuto a Londra per illustrare la logica e le finalità dei negoziati per l’uscita dall’Unione europea, il Regno Unito rimane aperto al mondo, all’Europa e in particolare all’Italia.

Alla presenza delle massime cariche che rappresentano le organizzazione britanniche in Italia – Patricia Yates, Direttore Strategia & Comunicazione di VisitBritain, Ed Pikett, Digital Director del Department for International Trade e Paul Seller, Direttore del British Council Italia – l’evento di Palazzo Giure Consulti ha fornito l’occasione per illustrare ai numerosi ospiti le principali novità destinate ad attrarre ancor più imprenditori, turisti e studenti italiani che continueranno a essere i benvenuti nel Regno Unito.

Intervenendo in apertura, l’Ambasciatore britannico in Italia, Jill Morris ha sottolineato:

Il Regno Unito si appresta a lasciare le istituzioni di Bruxelles, ma non l’Europa, continente di cui continuerà a far parte per motivi storici, geografici, culturali ed affettivi. A questi elementi si uniscono indiscutibili interessi economici e commerciali, forti su entrambe le sponde della Manica.

Una nuova piattaforma digitale ideata dal Dipartimento per il Commercio Internazionale (DIT – Department for International Trade) www.GREAT.gov.uk/int punta a favorire la creazione di opportunità di business per chiunque sia interessato a commerciare o a investire dall’Italia nel Regno Unito, a studiare o a visitare il Paese.

Una campagna di marketing territoriale #OMGB (Oh My Great Britain) pone l’accento sulla ricchezza dell’offerta turistica britannica, in un Paese che riceve ogni anno quasi 2 milioni di turisti italiani (1 milione e 800 mila nel 2015), e si prepara ad accoglierne ancora di più.

Il Regno Unito ospita 18 tra le 100 migliori università al mondo, e quattro tra le top ten. Ogni anno più di dieci mila italiani scelgono di studiare in un’università o in una scuola britannica, con un trend che ha fatto registrare negli ultimi anni il 10% di crescita. Si tratta del quarto dato più alto tra i paesi dell’Unione e il decimo a livello globale. Si terrà a Milano, tra poche settimane, la nuova edizione di Study in the UK, organizzata dal British Council con oltre 40 atenei britannici pronti a ricevere nuovi studenti dall’Italia.

Ricordando come il Regno Unito sia un Paese:

Orgoglioso della propria diversità, caratteristica che ne ha storicamente arricchito il tessuto economico, culturale e sociale”, l’Ambasciatore Morris ha sottolineato che “il voto del 23 giugno scorso non cambia l’essenza del nostro Paese: il Regno Unito continuerà ad accogliere quanto di meglio l’Italia e gli altri partner europei vorranno offrire in termini di talenti e idee, in tutti i campi.

Sono fiduciosa – ha concluso Morris – che le relazioni tra Italia e Regno Unito usciranno rinsaldate da questo pur complesso percorso, in virtù degli interessi comuni e dei legami che da sempre uniscono e avvicinano i nostri due Paesi.

Published 3 febbraio 2017