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UK e Italia al XXIII Convegno di Pontignano: 'Lo shock del nuovo'

L’Europa vista dall’Italia e dal Regno Unito, ne discutiamo a Siena, dal 1 al 3 ottobre 2015.

XXIII Convegno di Pontignano

Si terrà a Siena dall’1 al 3 ottobre la XXIII edizione del Convegno di Pontignano - ‘Lo shock del nuovo’ - il più importante appuntamento dell’agenda anglo-italiana, organizzato dal British Council e dall’Ambasciata Britannica in Italia, in collaborazione con l’Università di Siena e il St. Anthony’s College of Oxford.

Presieduto da Enrico Letta e David Willetts, il convegno prevede quest’anno numerosi interventi di rilievo, tra i quali quelli del ministro per l’Europa di Londra David Lidington e del suo omologo italiano On. Sandro Gozi.

Numerosi conflitti sfidano oggi la capacità dell’Europa di rispettare i valori che la contraddistinguono e, al contempo, di tutelare gli interessi economici e sociali degli stati membri. L’aumento dell’immigrazione e delle disuguaglianze, la crescita che stenta a ripartire e la frustrazione di molti di fronte all’austerità sono causa del crescente scontento dei cittadini rispetto all’Unione europea, non solo nel Regno Unito. Come rispondere alle legittime preoccupazioni di una parte sempre più consistente della popolazione? Possiamo riformare l’Unione europea, come chiede il Regno Unito, nell’interesse di tutti gli stati membri? Siamo a un bivio. In quale direzione andremo? In che modo Italia e Regno Unito terranno testa allo shock del nuovo?

A pochi giorni dall’avvio del convegno l’ambasciatore britannico in Italia, Christopher Prentice, ha dichiarato: “Vogliamo lavorare con l’Italia per ottenere i cambiamenti che riteniamo essere nel nostro interesse comune a livello europeo. L’appuntamento di Pontignano, sono sicuro, offrirà una preziosa occasione di confronto in questa direzione”. In riferimento al prossimo referendum britannico sull’Unione europea, ha quindi aggiunto: “Il Regno Unito trarrà beneficio dal restare parte di un’UE riformata, al pari di quanto l’UE riformata trarrà beneficio dal riaffermato impegno britannico in Europa.”

Il convegno, che si svolge a porte chiuse nel rispetto della Chatham House Rule*, prenderà il via giovedì 1 ottobre alle 17:30 presso la Certosa di Pontignano alle porte di Siena. Dopo i saluti dei chairman, David Willetts e Enrico Letta, e del Rettore dell’Università di Siena, Prof. Angelo Riccaboni, prenderanno la parola Helena Kennedy, membro della Camera dei Lord britannica, e Massimo Franco, editorialista del Corriere della Sera.

Il convegno proseguirà venerdì partendo da un confronto sui temi della riforma dell’Unione europea tra il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega agli Affari europei, Sandro Gozi, e il ministro britannico per l’Europa, David Lidington. La discussione si articolerà quindi su quattro aree tematiche, che consentiranno ai partecipanti di affrontare alcuni fondamentali interrogativi per il futuro dei nostri Paesi, e dell’Europa: dovremmo subire o guidare la rivoluzione sociale determinata dal digitale? Come rendere più inclusiva la politica? Come conciliare i cambiamenti demografici e la coesione con il bisogno di crescita economica? Come evitare che l’Europa scada dal ruolo di attore a quello di spettatore di fronte alle sfide internazionali?

Quesiti cui il convegno di Pontignano cercherà di dare delle risposte, sullo sfondo di una possibile agenda comune per il futuro dell’Europa.

Chatham House Rule: quando un incontro o parte di esso si svolge nel rispetto della Chatham House Rule i partecipanti sono liberi di usare le informazioni ricevute ma non possono rivelare né l’identità né l’affiliazione del o dei relatori né di qualsiasi altro partecipante che le abbia fornite.

Published 29 settembre 2015